PREMESSO CHE:
– con DGC n. 58 del 24.06.2026 e n. 59 del 24.06.2026 sono stati approvati i Progetti di fattibilità tecnico-economica dei lavori di ristrutturazione sismica della scuola elementare di San Venanzo per un importo complessivo di Euro 2.470.000, di cui Euro 1.859.567,50 per lavori e Euro 610.432,50 per somme a disposizione e dei lavori di ristrutturazione sismica ed energetica della palestra del plesso scolastico di San Venanzo per un importo complessivo di Euro 1.264.737,16, di cui Euro 845.863,61 per lavori e Euro 418.873,55 per somme a disposizione;
– con DCC n. 21 del 29.06.2026 si dichiaravano gli interventi in oggetto quali esigenze pubbliche idonee ad essere soddisfatte attraverso forme di partenariato pubblico-privato consistente nella finanza di progetto prevedendone il finanziamento con le seguenti modalità:
• Per i lavori di ristrutturazione sismica della scuola elementare in parte tramite contributo regionale di cui al Decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile del 3 aprile 2026, in parte nell’ambito di un progetto integrato con quello della palestra dello stesso plesso scolastico con i contributi del cosiddetto Conto termico 3.0 per Trasformazione degli edifici esistenti in “edifici a energia quasi zero” (intervento II.D – art. 5 comma 1 lett. d) e in parte sempre nell’ambito del suddetto progetto integrato, con un partenariato pubblico privato di cui all’art. 174 e segg. Del D.Lgs. 36/2023;
• Per i lavori di ristrutturazione sismica ed energetica della palestra del plesso scolastico di san Venanzo in parte nell’ambito di un progetto integrato con quello della scuola primaria dello stesso plesso scolastico con i contributi del cosiddetto Conto termico 3.0 per Trasformazione degli edifici esistenti in “edifici a energia quasi zero” (intervento II.D – art. 5 comma 1 lett. d) e in parte sempre nell’ambito del suddetto progetto integrato, con un partenariato pubblico privato di cui all’art. 174 e segg. Del D.Lgs. 36/2023;
– con Decreto del 07.08.2025 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, pubblicato sulla GURI del 26.09.2025, è stata approvata la disciplina per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili;
– con il suddetto Decreto sono stati ammessi ad usufruire dei benefici le amministrazioni pubbliche (art. 4 e 7) ed indicate le tipologie di intervento incentivabili (art. 5 e 8);
– al fine di sostenere la riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico, ai sensi dell’art. 13, comma 1 lett. c), del suddetto Decreto, le Pubbliche Amministrazioni possono accedere agli incentivi, avvalendosi di un soggetto privato che assume la qualità di Soggetto Responsabile, con il quale sia stato sottoscritto un contratto di partenariato pubblico-privato, di cui all’art. 174 e segg. Del D.Lgs. 36/2023, ad esclusione del partenariato sociale;
– ai fini dell’accesso agli incentivi di cui al Decreto, nel caso in cui il contratto di PPP preveda anche la gestione di risparmi energetici sull’edificio oggetto dell’intervento il soggetto deve essere in possesso della certificazione UNI CEI 11352, rilasciata da organismo accreditato, in corso di validità alla data di presentazione dell’istanza al GSE e la certificazione deve essere mantenuta per l’intero periodo di incentivazione e per i cinque anni successivi all’erogazione da parte del GSE dell’incentivo o dell’eventuale ultima rata dell’ottenimento dell’incentivo riconosciuto;
– il piano economico e finanziario del progetto dovrà sostenersi principalmente attraverso il ricorso a:
• Finanziamento Regionale per interventi strutturali di prevenzione del rischio sismico su edifici pubblici strategici, ex art. 11 L. 77/09, visto che il Comune di San Venanzo è primo nella graduatoria di cui alla Determinazione Dirigenziale n. 6057 del 12.06.2025 per Miglioramento sismico della scuola primaria – via Gorizia snc con un importo da calcolare in base al Decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 1149 del 03.04.2026 art. 9;
• GSE, conto termico 3.0 da calcolare in base alle regole applicative del D.M. 7 agosto 2025, paragrafo 9.4 Trasformazione degli edifici esistenti in “edifici a energia quasi zero” (intervento II.D – art. 5, comma 1 lett.d);
• Progetti di Fattibilità tecnico economica di entrambi gli interventi redatti, approvati e finanziati dal Comune di San Venanzo per la somma complessiva di Euro 90.229,98 da scomputare alle spese tecniche dei relativi quadri tecnici economici;
• Finanziamento privato nell’ambito di un piano economico finanziario di Finanza di Progetto;
• In base ai PEF che verranno proposti, eventualità di sostenere parte delle spese con fondi di bilancio comunale da ripartire quale canone annuale e/o con un’erogazione una tantum ad inizio progetto; l’amministrazione comunale si riserva di coprire tale spesa anche con fondi derivanti da altri finanziamenti regionali e/ nazionali o europei, da reperire prima dell’inizio dei lavori
l’Amministrazione Provinciale di Terni, per conto del Comune di San Venanzo (TR), in esecuzione della Determina n. 192 del 06.07.2026, intende, ai sensi dell’art. 193, comma 16, del D.Lgs. 36/2023, sollecitare i privati a farsi promotori di iniziative volte a realizzare in concessione, mediante finanza di progetto, gli interventi in oggetto.
1. SOGGETTI AMMESSI ALLA PARTECIPAZIONE
Possono presentare la proposta tutti gli operatori economici privati in possesso dei seguenti requisiti generali e speciali:
- Assenza dei motivi di esclusione di cui all’art. 94 e 95 del D.Lgs. 36/2023 e s.m.i.;
- non incorrere nella condizione prevista dall’art. 53, comma 16-ter, del D.Lgs. 165/2001
- iscrizione nel registro della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura o nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato o presso i competenti ordini professionali, per attività pertinenti agli interventi in oggetto
- possesso della certificazione in corso di validità secondo la norma UNI CEI 11352
- possesso di Attestazione SOA per le categorie di lavori di seguito indicate:
– OG1 class. III-bis Importo lavori 1.719.112,94 (categoria prevalente)
– OG11 class. I Importo lavori 181.389,02
– OS32 class. II Importo lavori 354.004,94
– OS28 class. I Importo lavori 164.175,39
– OS21 class. I Importo lavori 137.828,52 (In alternativa all’Attestazione SOA, dimostrazione del possesso della qualificazione ai sensi dell’art. 28 dell’allegato II.12 del Codice)
– OG9 class. I Importo lavori 19.597,89 (In alternativa all’Attestazione SOA, dimostrazione del possesso della qualificazione ai sensi dell’art. 28 dell’allegato II.12 del Codice)
– OS30 class. I Importo lavori 77.751,04 (In alternativa all’Attestazione SOA, dimostrazione del possesso della qualificazione ai sensi dell’art. 28 dell’allegato II.12 del Codice)
– OS3 class. I Importo lavori 51.571,37 (In alternativa all’Attestazione SOA, dimostrazione del possesso della qualificazione ai sensi dell’art. 28 dell’allegato II.12 del Codice)
N.B. In caso di subappalto delle categorie scorporabili per assenza di qualificazione possesso della categoria OG1 class. IV
Oppure
impegno ad affidare l’esecuzione dei lavori a ditta qualificata.
Si fa presente che l’importo delle categorie è puramente indicativo in quanto, in sede di redazione del progetto esecutivo, potrebbe subire variazioni.
- possesso dei requisiti di cui all’art. 33 dell’Allegato II.12 del D.Lgs 36/2023 e s.m.i. propri del soggetto promotore (il valore dell’investimento previsto per l’intervento è quello determinato dall’operatore economico nel PEF)
Nel caso di raggruppamento temporaneo di imprese, consorzio o società di scopo ai sensi dell’art. 194 del D.Lgs. 36/2023, l’impresa che deve risultare in possesso della certificazione UNI CEI 13352 può presentare al GSE la richiesta di accesso all’incentivo in qualità di:
• società mandataria, nei casi di Associazioni temporanee di impresa (ATI) o di raggruppamenti temporanei di impresa (RTI), purchè in possesso della certificazione, in corso di validità, secondo la norma UNI CEI 11352, ed alla quale sia stato conferito con un unico atto, un mandato collettivo speciale con rappresentanza, per operare in nome e per conto dei mandanti, per le finalità di cui al Decreto e per la stipula del contratto di prestazione energetica;
• società consorziata di un consorzio stabile, nei casi di consorzi stabili ai sensi degli articoli 65, comma 2, lettera d) e 66, comma 1, lettera g) del D.Lgs. 36/2023, laddove la consorziata che operi nella gestione del contratto di servizio energia o del contratto di prestazione energetica, sia in possesso della certificazione, in corso di validità, secondo la norma UNI CEI 11352.
2. TERMINE DI PRESENTAZIONE
L’acquisizione dell’eventuale istanza di farsi promotore deve essere presentata, in formato elettronico e sottoscritta digitalmente, entro il termine perentorio delle ore 12.00 del giorno 10.08.2026, esclusivamente all’indirizzo di posta certificata del Comune di San Venanzo comune.sanvenanzo@postacert.umbria.it, indicando la c.a. dell’Ing. Chiara CIARLINI e riportando nell’oggetto il titolo del presente avviso.
Entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso e, pertanto, entro il giorno 18.09.2026 dovranno essere inviate, con le stesse modalità dell’invio dell’istanza, le proposte che devono contenere:
– Bozza di Convenzione;
– Piano economico-finanziario asseverato
– Specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione
Si precisa che i progetti di fattibilità tecnico-economica, in base ai quali va redatta la proposta sono quelli messi a disposizione e approvati dal Comune di San Venanzo con DGC n. 58 del 24.06.2026 e n. 59 del 24.06.2026 (in allegato al presente avviso).
Il piano economico-finanziario comprende l’importo delle spese sostenute per la predisposizione della proposta, comprensivo anche dei diritti sulle opere dell’ingegno e gli importi relativi agli incentivi di cui all’art. 45 del D.Lgs. 36/2023, valutati in base al PEF, come previsto all’art. 179 del D.Lgs. 36/2023.
3. VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE
Una volta ricevute le singole proposte a seguito della pubblicazione del presente Avviso, la Stazione Appaltante mediante apposita struttura/gruppo lavoro nominata ad hoc dal responsabile dell’Area competente, procederà alla valutazione ed all’istruttoria di fattibilità discrezionale e senza attribuzione di punteggio tecnico e/o economico, anche ove eventualmente compiuta in forma comparativa, di tutta la documentazione trasmessa dai soggetti proponenti, al fine di individuare la soluzione più conforme e rispondente ai fabbisogni dell’Ente concedente.
E’ ammesso il soccorso istruttorio nei limiti di cui all’art. 101 del D.Lgs. 36/2023 e s.m.i..
Il gruppo di lavoro durante l’esame delle proposte potrà richiedere chiarimenti/integrazioni tramite PEC.
Si evidenzia che la suddetta fase di valutazione istruttoria è connotata da ampia discrezionalità amministrativa essendo volta al perseguimento dell’interesse pubblico e non rappresenta una procedura di gara. La scelta tra le proposte presentate verrà effettuata secondo criteri di pubblico interesse quali:
– Entità dell’eventuale contributo iniziale richiesto nel PEF al Comune di San Venanzo;
– Entità dell’eventuale contributo in forma di canone annuale richiesto nel PEF al Comune di San Venanzo;
– Durata della concessione, in caso di canone annuale richiesto nel PEF al Comune di San Venanzo.
4. ITER PROCEDURALE
L’istanza deve contenere la dichiarazione del possesso dei requisiti generali e speciali indicati all’art. 1 e la dichiarazione di impegno a presentare la proposta di project financing entro il termine del 18.09.2026.
L’istanza resa dal Legale Rappresentante o da procuratore (allegare la procura) deve essere sottoscritta digitalmente. In caso di RTI o avvalimento l’stanza deve essere sottoscritta dalle imprese mandanti e/o ausiliarie.
Entro 45 giorni dalla scadenza del termine di cui sopra, l’Ente concedente individua una o più proposte da sottoporre a procedura di valutazione di cui all’art. 193, comma6, del D.Lgs. 36/2023 e s.m.i. provvedendo alla pubblicazione sul sito istituzionale (Amministrazione Trasparente) della notizia delle proposte individuate.
Entro 60 giorni dall’individuazione della/e proposte individuate (differibili a 90 giorni per motivate esigenze istruttorie), è prevista la conclusione della procedura di valutazione di fattibilità con adozione di un provvedimento motivato che espliciti anche eventuale comparazione tra più proposte; contestualmente, si provvederà alla pubblicazione sul sito istituzionale (Amministrazione trasparente) del provvedimento succitato. L’Amministrazione potrà richiedere l’integrazione ex All. I.7 al D.Lgs. 36/2023 e s.m.i. entro un termine di 60 giorni, differibile a 90 giorni per comprovate esigenze tecniche.
Successivamente, si procederà alla messa a gara della proposta di project financing, unitamente agli altri elaborati, mediante procedura ad evidenza pubblica. La procedura di gara si svolgerà in conformità ai commi 10,11,12 e 13 dell’art. 193 del D.Lgs. 36/2023 e s.m.i.
Il Comune di San Venanzo si riserva, in ogni caso, la facoltà di non procedere alle ulteriori fasi previste all’art. 193 del D.Lgs. 36/2023 e s.m.i. qualora nessuna proposta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto e alle finalità perseguite dall’Ente concedente medesimo.
5. SOPRALLUOGO
E’ ammesso il sopralluogo facoltativo entro il termine perentorio del 07.08.2026 previa richiesta di appuntamento da fissare contattando i seguenti recapiti: Ing. Chiara Ciarlini 075/875123 – email lavoripubblici@comune.sanvenanzo.tr.it.
L’Amministrazione declina ogni responsabilità per la mancata, parziale o incoerente visione dei luoghi e/o l’errata rilevazione dei dati necessari per la predisposizione della proposta.
6. CHIARIMENTI
Eventuali richieste di chiarimenti devono essere presentate all’indirizzo di posta certificata del Comune di San Venanzo comune.sanvenanzo@postacert.umbria.it, indicando la c.a. dell’Ing. Chiara CIARLINI e riportando nell’oggetto il titolo del presente avviso.
Le risposte a chiarimenti verranno pubblicate sulla piattaforma telematica
7. ALTRE INFORMAZIONI
Il progetto della palestra è disponibile al seguente link:
https://drive.google.com/drive/folders/1mERUrN8XF–5B9eI6vgWK4ah1s60ilha?usp=sharing
Il progetto della scuola primaria è disponibile al seguente link:
https://drive.google.com/drive/folders/18z5a56uIf-3bS4QL9xjaU5xGlCzIhBUx?usp=sharing
Il buon fine della eventuale procedura di prenotazione ai sensi dell’art. 14, comma 2, lett. b) del Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 07.08.2025, se la proponente nel PEF la preveda, anziché accedere agli incentivi GSE tramite accesso diretto ai sensi dell’art. 14 costituisce parte del rischio operativo trasferito all’operatore economico, il quale dovrà impegnarsi a procedere con gli impegni presi in ogni caso; poiché il Finanziamento Regionale per Interventi strutturali di prevenzione del rischio sismico, su edifici pubblici strategici, ex art. 11 L. 77/09 sarà concesso al Comune di San Venanzo, quale soggetto attuatore, la spesa relativa al quadro economico dei lavori per la demolizione e ricostruzione della scuola primaria di San Venanzo, fino all’importo del finanziamento regionale, sarà sostenuta direttamente dal Comune di San Venanzo e dallo stesso rendicontata all’ente finanziatore, mentre la restante parte dei lavori sarà sostenuta direttamente dall’operatore economico.
Il presente avviso di manifestazione d’interesse non determina l’instaurazione di posizioni giuridiche e di obblighi negoziali e non vincola in alcun modo l ‘Amministrazione che sarà libera di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, la presente procedura con atto motivato, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa.
La partecipazione alla procedura con formulazione di relativa proposta non determina alcun diritto al compenso per le prestazioni compiute (es. progetti presentati e costi di asseverazione).
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ALLEGATI
- Istanza (word)