Si è concluso con grande successo il secondo evento internazionale del progetto europeo “Paths of European Heritage” (PEH), ospitato dal Comune di San Lawrenz (Malta) dal 3 all’8 giugno 2026, che ha visto il Comune di San Venanzo protagonista insieme ai partner europei di Tisno (Croazia), Nagycenk (Ungheria) e alla comunità maltese.

L’iniziativa, realizzata nell’ambito del programma europeo CERV – Citizens, Equality, Rights and Values, cofinanziato dall’Unione Europea, ha coinvolto 81 partecipanti provenienti da quattro Paesi europei, favorendo il dialogo tra amministrazioni, associazioni e cittadini accomunati dall’impegno per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale europeo.

Per il Comune di San Venanzo hanno partecipato amministratori e rappresentanti della comunità e delle associazioni locali, prendendo parte a un intenso programma di incontri istituzionali, visite culturali e naturalistiche, momenti di confronto e iniziative dedicate allo scambio di buone pratiche sui temi della sostenibilità, della valorizzazione del patrimonio e della partecipazione attiva dei cittadini.

Tra i momenti più significativi dell’evento si è svolta la firma ufficiale del gemellaggio tra il Comune di San Venanzo e il Comune di San Lawrenz, un importante traguardo che consolida il rapporto di amicizia e collaborazione tra le due comunità e apre nuove prospettive di cooperazione in ambito culturale, turistico, educativo e istituzionale. Contestualmente è stata sottoscritta anche una Dichiarazione d’Intenti con il Comune di Nagycenk, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le relazioni costruite durante il progetto europeo.

Nel corso della settimana i partecipanti hanno visitato alcuni dei luoghi più rappresentativi dell’isola di Gozo e di Malta, tra cui la Cittadella di Victoria, il Parco Naturale di Dwejra, il Santuario di Ta’ Pinu e il sito UNESCO di Ġgantija. Le visite hanno rappresentato occasioni di confronto sulle strategie di conservazione del patrimonio culturale e ambientale, sulla promozione di un turismo sostenibile e sul ruolo delle comunità locali nella tutela delle proprie identità.

Grande partecipazione ha riscosso anche la serata interculturale organizzata nella piazza di San Lawrenz, durante la quale le delegazioni dei quattro Paesi hanno condiviso tradizioni, prodotti tipici, musica e folklore, trasformando l’incontro in una vera festa dell’Europa dei cittadini. Ogni delegazione dei quattro Paesi ha presentato le proprie eccellenze territoriali e le iniziative che valorizzano il patrimonio locale, in un’occasione di scambio, dialogo e condivisione a livello internazionale.

L’evento ha confermato come la cooperazione europea rappresenti un’opportunità concreta per i piccoli comuni, favorendo lo scambio di esperienze, la nascita di nuove collaborazioni e il coinvolgimento diretto delle comunità locali nella costruzione di un’Europa più vicina ai cittadini.

Con questo evento si conclude il progetto “Paths of European Heritage”, che ha permesso di porre un ulteriore tassello utile a consolidare la rete di collaborazione tra i Comuni coinvolti, come base per iniziative ed eventi futuri finalizzati alla salvaguardia e promozione del patrimonio culturale e naturale come elemento fondamentale dell’identità europea e dello sviluppo sostenibile.

Foto di Valentina Mastrini e Ferenc Kubicsek

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