Con l’arrivo delle prime ondate di calore e l’aumento dei consumi idrici, il Comune di San Venanzo informa la popolazione che, dal 1° giugno al 30 settembre 2026, entra in vigore l’ordinanza sindacale che disciplina l’uso dell’acqua potabile per garantire la disponibilità della risorsa durante i mesi estivi.
L’innalzamento delle temperature, unito ai consumi non essenziali, può infatti mettere sotto pressione la rete idrica locale. Il Gestore del Servizio Idrico ha segnalato la necessità di adottare misure preventive per evitare possibili carenze, soprattutto nei momenti di maggiore richiesta.
Per tutta la durata dell’ordinanza è vietato utilizzare l’acqua della rete idrica per scopi diversi da quelli domestici e igienico‑sanitari, come:
- Irrigazione di orti e giardini
- Lavaggio di veicoli, cortili e aree private
- Riempimento di piscine e fontane ornamentali
Sono consentiti solo gli usi idropotabili, sanitari, zootecnici e quelli espressamente autorizzati.
Il riempimento di piscine a uso commerciale o associativo e l’irrigazione di strutture sportive è possibile solo previo accordo con il Gestore del Servizio Idrico, per definire modalità e precauzioni.
L’acqua è una risorsa preziosa e limitata. In estate, quando i consumi aumentano e le fonti sono più stressate, ogni uso improprio può contribuire a creare disagi per l’intera comunità.
Il Comune, pertanto, fa affidamento sul senso di responsabilità dei cittadini: rispettare le indicazioni oggi significa evitare situazioni critiche domani, come cali di pressione, interruzioni del servizio o difficoltà nell’approvvigionamento per le famiglie e le attività essenziali.
L’inosservanza dell’ordinanza comporta una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, come previsto dall’art. 7‑bis del D.Lgs. 267/2000.
L’ordinanza è stata pubblicata ed è consultabile all’Albo Pretorio online del Comune.