L’intervento SRC02 del Complemento di Sviluppo Rurale dell’Umbria sostiene i proprietari e i gestori di superfici forestali che ricadono nei siti Natura 2000. L’obiettivo è compensare gli svantaggi derivanti dai vincoli imposti dalle direttive europee Habitat e Uccelli, garantendo al tempo stesso la tutela degli habitat forestali e delle specie di interesse comunitario. Il contributo aiuta quindi a mantenere attive pratiche di gestione sostenibile, fondamentali per la conservazione della biodiversità e per gli impegni climatici assunti a livello europeo e nazionale.
Possono richiedere l’indennità sia soggetti pubblici che privati, purché abbiano un titolo valido che assicuri la disponibilità delle superfici forestali. Sono ammessi vari tipi di possesso, mentre la sola nuda proprietà non è sufficiente. Le superfici devono essere classificate come bosco secondo la normativa nazionale e ricadere all’interno della Rete Natura 2000; non sono ammesse aree inferiori a un ettaro. Per proprietà superiori ai 100 ettari è richiesto un Piano di Gestione Forestale.
L’aiuto consiste in un’indennità annuale per ettaro, pensata per coprire costi aggiuntivi e mancati guadagni legati ai vincoli di tutela. Non possono beneficiarne imprese in difficoltà o soggetti destinatari di ordini di recupero per aiuti di Stato illegittimi.
Gli impegni valgono per l’anno 2026, dal 1° gennaio al 31 dicembre. Le domande devono essere presentate entro il 15 maggio 2026 secondo le istruzioni operative che saranno pubblicate da AGEA.