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Manifestazioni temporanee di pubblico spettacolo: note esplicative

pubblicato il 01 settembre 2017

INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE

La manifestazione temporanea è uno spettacolo pubblico avente una durata ridotta, che può essere svolta in un locale pubblico od in un luogo all’aperto, caratterizzata dalla presenza di un numero notevole di persone, e che, per tale motivo, in caso di incendio o di altro guasto o pericolo, potrebbe presentare problematiche rilevanti ai fini della salvaguardia della vita umana.
Pertanto, per l’incolumità delle persone e per la loro sicurezza, il regolamento di esecuzione del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.) prevede una Commissione di vigilanza (comunale o provinciale) che verifichi e vigili sulle condizioni di sicurezza della manifestazione.
A titolo esemplificativo, sono manifestazioni temporanee soggette alla verifica della commissione di vigilanza di pubblico spettacolo:

A) Manifestazioni che si svolgono in locali o luoghi non permanentemente attrezzati e/o autorizzati per trattenimenti, o comunque autorizzati per attività di diverso genere, e che vengono temporaneamente modificati negli allestimenti e/o nella disposizione dell’arredo; ad esempio si possono citare:
- manifestazioni musicali o teatrali svolte in palasport, in stadi, in palestre;
- trattenimenti danzanti svolti in ristoranti, bar, o edifici storici;
- conferenze o convegni svolti in aula magna scolastica, in edifici storici, in palestre, in alberghi;
- manifestazioni varie (concerti, trattenimenti danzanti, karaoke, mostre, sfilate di moda, numeri di varietà, spettacoli di arte varia) svolte in sale consiliari, edifici industriali o artigianali, centri commerciali, scuole, alberghi, etc;

B) Manifestazioni che si svolgono in “luogo all’aperto” (con ciò intendendo “luoghi ubicati in delimitati spazi all’aperto attrezzati con impianti appositamente destinati a spettacoli o intrattenimenti e con strutture apposite per lo stazionamento pubblico”) ad esempio:
- trattenimenti danzanti
- sagre
- manifestazioni musicali o teatrali o concerti
- manifestazioni sportive
- spettacoli di arte varia
- mostre e fiere
- esposizioni
- circhi, spettacoli ambulanti, luna-park
- spettacoli pirotecnici
- motoraduni

Non sono soggette, invece, ai controlli della commissione di vigilanza di pubblico spettacolo le manifestazioni che si svolgono in luoghi o spazi all’aperto (es. piazze o aree urbane), nei quali è possibile, di diritto e di fatto, l’accesso ad ogni persona, prive di strutture specificatamente destinate allo stazionamento del pubblico per assistere a spettacoli e/o manifestazioni varie, anche nel caso in cui è previsto l’uso di palchi o pedane per artisti (purché di altezza non superiore a 0,8 m), e/o l’uso di attrezzature elettriche, purché installate in aree non accessibili al pubblico.

 

REQUISITI DI SAFETY E NORMATIVA SUL PUBBLICO SPETTACOLO

Si precisa che non tutte le riunioni e/o manifestazioni costituiscono attività di pubblico spettacolo, e come tali sottoposte alla normativa di settore.
Le attività di pubblico spettacolo sono quelle indicate al paragrafo precedente, ma questo non va confuso con l’ambito applicativo della circolare del Capo della Polizia Gabrielli n. 555/OP/0001991/2017/1 del 7 giugno 2017 (testo in calce), la quale trova applicazione in tutti quegli eventi che comportano afflusso di persone, ma che non necessariamente sono configurabili come “pubblico spettacolo”.
In ogni evento andranno assicurate le condizioni di sicurezza evidenziate nella medesima circolare, nonché dato preavviso della riunione alla Questura di Terni mediante l’apposita modulistica (disponibile in calce), ma non necessariamente dovrà essere richiesta la licenza per l’attività di pubblico spettacolo.

 

DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE ALLA COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI LOCALI DI PUBBLICO SPETTACOLO PER MANIFESTAZIONI E/O ATTIVITA’ A CARATTERE TEMPORANEO ALL’APERTO

La documentazione da produrre alla Commissione di Vigilanza sui Locali di pubblico Spettacolo è quella di cui all’allegato “2c” alla circolare del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Terni n. U.0008816.03-11-2015, il cui testo si rende disponibile in calce.
Allo scopo di verificare se la caratteristiche di sicurezza di una manifestazione sono corrette e conseguentemente ottenere il parere favorevole da parte della commissione di vigilanza, occorre produrre, almeno 30 giorni prima dell’evento, unitamente alla domanda di autorizzazione ex art. 68 del TULPS, il progetto della manifestazione, corredato dalla predetta documentazione tecnico-illustrativa.
A detta domanda andranno, inoltre, allegate n. 2 marche da bollo da € 16,00 e la ricevuta del versamento dei diritti di segreteria (€ 200,00 se previsto sopralluogo della commissione, ovvero € 50,00 se il sopralluogo non fosse richiesto, a mezzo c/c postale n. 10466050 – causale: diritti di segreteria commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo con/senza sopralluogo)
Si precisa che, ai sensi dell’art. 4 DPR. 28.5.2001, «salvo che la natura dei luoghi in cui sono installati gli allestimenti temporanei richiedano una specifica verifica delle condizioni di sicurezza, non occorre una nuova verifica per gli allestimenti temporanei che si ripetono periodicamente, per i quali la commissione provinciale di cui all’articolo 142, nella stessa provincia, o quella comunale di cui all’articolo 141-bis, nello stesso comune, abbia già concesso l’agibilità in data non anteriore a due anni».

 

LOCALI E GLI IMPIANTI CON CAPIENZA COMPLESSIVA PARI O INFERIORE A 200 PERSONE

Secondo l’art. 4 DPR 28.5.2001, per i locali e gli impianti con capienza complessiva pari o inferiore a 200 persone, le verifiche e gli accertamenti di cui al primo comma sono sostituiti, ferme restando le disposizioni sanitarie vigenti, da una relazione tecnica di un professionista iscritto nell’albo degli ingegneri o nell’albo dei geometri che attesta la rispondenza del locale o dell’impianto alle regole tecniche stabilite con Decreto del Ministro dell’Interno. […]
Su detto punto, la Risoluzione n. 133759 del 6.4.2017 del Ministero dello sviluppo Economico ha reso noto l’indirizzo del Ministero dell’Interno, espresso in merito alle novità introdotte dal D.Lgs. n. 222/2017. Infatti con nota 557/PAS/U/004683 del 23 marzo 2017 viene precisato che «l’art. 4, lettera c) del medesimo decreto stabilendo, per i locali e gli impianti con capienza totale non superiore a 200 persone, che la relazione tecnica di un professionista abilitato sostituisce anche il “parere” delle commissioni di vigilanza (e non solo “le verifiche e gli accertamenti” preliminari, come previsto finora) ha ormai eliminato, in presenza di tale asseverazione, tutti gli adempimenti preliminari all’autorizzazione facenti capo alle stesse commissioni di vigilanza, sopralluogo compreso».
In tale circostanza, pertanto, il potere della Cvlps sopravvive solo con funzioni di “suggerimento” e di vigilanza sulle prescrizioni impartite ai gestori.

 

EVENTI FINO AD UN MASSIMO DI 200 PERSONE CHE SI SVOLGANO ENTRO LE ORE 24 DEL GIORNO DI INIZIO

Come chiarito dal Ministero per lo Sviluppo Economico, ai sensi dell’art. 68 TULPS, così come modificato dal D.L. n. 91/2013, per eventi “minori”, ossia con partecipazione massima di 200 persone e che si concludano entro le ore 24 del giorno di inizio, la licenza di cui all’art. 69 TULPS viene sostituita da una Segnalazione Certificata di Inizio Attività che dovrà essere corredata da tutta la documentazione normalmente richiesta per la licenza. Sul punto si veda l’allegato 2c alla circolare del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Terni n. U.0008816.03-11-2015 disponibile in calce.

 

SOMMINISTRAZIONE TEMPORANEA AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE

L’attività di somministrazione temporanea al pubblico di alimenti e bevande si avvia mediante SCIA Unica (SCIA + NIA sanitaria) da presentare allo sportello SUAPE del comune di San Venanzo almeno 10 giorni prima dell’inizio dell’evento, corredata dalla ricevuta del pagamento dei diritti di segreteria comunali (€ 15,00 a mezzo c/c postale n. 10466050 – causale: diritti di segreteria scia somministrazione temporanea alimenti e bevande) e quelli spettanti alla Asl Umbria 1.

 

SAGRE E FESTE PAESANE

In materia di sagre e feste paesane, la normativa di riferimento è costituita dalla L.R. n. 2 del 21 gennaio 2015, così come integrata, per gli aspetti d competenza, dal Regolamento comunale delle sagre e feste popolari, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 12 del 31 marzo 2015.
In calce si rendono disponibili i testi di entrambe le normative.
In particolare è indispensabile presentare al SUAPE del Comune di San Venanzo, almeno 60 (sessanta) giorni prima dell’inizio della manifestazione la domanda di inserimento nel calendario regionale delle sagre e delle feste popolari, in difetto della quale l’ evento non potrà avere luogo.

 

Allegato 2C (pdf)

Circolare Ministero (pdf) 

Legge Regionale (pdf)

Modello Comunicazione Questura (pdf)

Regolamento Comunale (pdf)

Comune di San Venanzo (TR) | Piazza Roma, 22 - 05010 San Venanzo (TR) | Tel. 075 875123 - 075 875386 | info@comune.sanvenanzo.tr.it

PEC: comune.sanvenanzo@postacert.umbria.it - Partita IVA e Codice Fiscale: 00185990553

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